Panorama Stilo
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Stilo

Stilo (Stilu in calabrese, Stylon in greco-calabro) è un comune italiano di 2.750 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.comune stilo cattolica

Secondo il Barrio e il Marafioti Stilo prende il nome dalla fiumara Stilaro e non viceversa come pensa l'Aceti, il quale ritiene che la città abbia ricevuto tale nome in virtù della conformazione a colonna, in greco: Stylon, del promontorio di Cocinto (attuale Punta Stilo) dove si trovava una volta il primo insediamento. Altri pensano si chiami Stylon, appunto colonna, per la forma del Monte Consolino, sua attuale ubicazione.

Informazioni

Stilo si trova ai piedi del Monte Consolino. Nelle vicinanze di Ferdinandea, si estende il bosco di Stilo, un esempio tipico di bosco delle Serre calabresi, con abeti bianchi e faggi e con un ricco sottobosco con forte presenza di eriche e agrifogli. Come fauna sono presenti il gatto selvatico, la martora e numerose specie di picchi. Dista circa 150 Km da Reggio Calabria e 75 km da Catanzaro.

Età Antica

Le origini di Stilo sono legate alla distruzione durante il periodo greco da parte di Dionigi di Siracusa della città di Kaulon. Secondo Apollinare Agresta (Vita di San Giovanni Therestis, 1677) fu edificata in ben 3 luoghi diversi, di cui la prima volta nel promontorio di Cocinto, attuale Punta Stilo. In principio fu una città fortificata, un oppidum magnogreco di nome Consilinum o in greco Kosilinon (ad kosi= villaggio e silinon = della luna).

Stilo nel periodo del basso impero romano era considerata la Kaulonia italiota e successivamente cambiò il nome in Stilida.

Il nome Stilida deriva dalla fiumara Stilaro, dalla forma del promontorio allungato e dalla colonna del tempio di Giove Omorio. Considereta nell''Itinerarium Antonianum una stazione itinerante distante 400 stadi (Unità di misura di distanza greca) da Locri.

Età medievale

La battaglia navale avvenute tra le navi saracene di Nasar e le navi bizantine nell''880, a largo di Punta Stilo. Questa località allora era chiamata "Le colonne", in greco Steilai. Stilida divenne parte dell''Impero Bizantino nel VI secolo. Stilida era situata nei pressi di Punta Stilo alla destra della fiumara Assi. Il 15 luglio del 982subì danni a causa di una battaglia tra Ottone II e gli arabo-bizantini, vinta da quest''ultimi.

Sarà lungo il corso del medioevo che gli abitanti della costa andranno a vivere sempre di più verso l''interno creando i nuclei medievali degli attuali paesi della Vallata dello Stilaro; come gli abitanti di Stilida che si sposteranno sul Monte Consolino e solo in un terzo momento dove si trova oggi Stilo. Nel IX secolo venne costruita la Cattolica di Stilo. Tra il 1065 e il 1071 Stilo resiste all''invasione Normanna. Ai tempi era definita Oppidum, cioè città fortificata con cinte murarie. Vi erano 5 porte d''accesso: Porta Stefanina, Porta Terra, Porta Reale, Porta Scanza li Gutti e Porta Cacari. 

Col periodo normanno Stilo diventa di Regio Demanio a differenza di altre città come Cotrone, Catanzaro e Gerace di proprietà di signori feudali. Conserverà questo privilegio fino nel XIV secolo quando Carlo V di Spagna gli revocherà i privilegi. Fino al 1094, anno in cui Ruggero II concesse alcune terre demaniali ad istituti religiosi, Stilo comprendeva diversi casali. Nel 1260, sotto Carlo I d''Angiò, la città di Stilo risulta Demaniale: il suo castello era munito di reale presidio contando per una delle principali fortezze della provincia.

Età moderna

Nel 1540 Carlo V di Spagna vendette le terre demaniali di molti paesi tra cui Stilo poiché serviva denaro per difendere i territori italiani dalle invasioni turche. Stilo finisce nelle mani del marchese Concublet di Arena Il 5 settembre 1568 nacque a Stilo il filosofo Tommaso Campanella. Nel 1575 il re di Spagna Filippo II restituisce il Demanio e la contea a Stilo. Sotto Filippo III avviene una ribellione capeggiata da Campanella e soffocata dal governo spagnolo. Nel 1599 Tommaso Campanella organizza una rivolta contro gli Spagnoli.

Nel 1658 sotto il regno di Filippo IV furono riconcessi i privilegi di regio Demanio da come si evince dalla Copia del Real Decreto Della Maestà del Rè Nostro Signore Filippo Quarto in confirmatione dell''antichisimo Demanio e Reali Pirvilegii ella Regia Città di Stilo nel Regno di Napoli.La gestione del regio demanio era rappresentata da varie figure tra cui la più importante il Sindaco coadiuvato dagli assessori, che restava in carica un anno. La giustizia si compeneva invece del Giudice, amministratore della giustizia ordinaria insieme all''avvocato e all''auditore. Il Baglivo, magistrato, poi c''era ilMastrodatti, cancelliere che redigeva gli atti dei processi, il Baiulo, magistrato che rappresentava il potere del sovrano Il Capitano era invece la persona incaricata di gestire la giustizia criminale insieme a una corte e un notaio. Il Mastrogiurato eseguiva gli ordini del Capitano. Nel 1783 un terremoto danneggia il borgo di Stilo. La cittadina venne saccheggiata dalle truppe francesi nel 1806.

"Stilo è per me il luogo più illustre della Calabria. Non tanto per il suo Duomo né per la vicina Cattolica, quanto perché questa città rupestre e a pan di zucchero è il modello vivo della Città del Sole." Alberto Savinio Stilo, 1948

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